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sabato 25 novembre 2017
La musica della donna artificiale
In un post precedente si è parlato della figura di "Coppélia" e di come da un racconto sia nato un balletto molto famoso e molto amato. A questo link si potrà trovare un video di Youtube di un pezzo di questo balletto nello spettacolo del Royal Ballet di Londra andato in scena nel 2000; si tratta della scena in cui la bambola di Coppelius si anima e inizia a danzare nella bottega dell'uomo: https://youtu.be/1kk2J9Stxmg
mercoledì 22 novembre 2017
X-23
La donna artificiale compare anche nei fumetti e, a volte, ne diventa addirittura la protagonista, come accade nella serie di fumetti che danno titolo al post. "Laura Kinney" è il vero nome dell'esperimento denominato "X-23", che si proponeva di ricreare un arma mutante con il genoma di "Wolverine", celebre personaggio della serie di fumetti "X-men".
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| Laura Kinney da "Avengers Academy" Vol 1 #31 |
Il quinto elemento
Un altro film celebre in cui uno dei personaggi principali è una donna creata artificialmente è "Il quinto elemento", scritto e diretto da Luc Besson nel 1997. La donna artificiale si chiama "Leloo" e attraverso i vari sviluppi del film si scoprirà essere un essere in grado di salvare l'intera umanità da una forza malvagia molto potente.
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| Leloo in una scena del film |
lunedì 20 novembre 2017
Blade Runner
La scelta del film "Blade Runner", diretto dal famoso regista Ridley Scott nel 1982, appare scontata da inserire nei film che hanno all'interno la figura della donna artificiale. In questo caso il soggetto del blog assume addirittura un ruolo di spicco, visto che i replicanti sono protagonisti assoluti del film, sia come figure positive sia come antagonisti.
Il film ha appena avuto un seguito ed è uscito nelle sale pochi mesi fa con il titolo di "Blade Runner 2049".
Il film ha appena avuto un seguito ed è uscito nelle sale pochi mesi fa con il titolo di "Blade Runner 2049".
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| Locandina del primo film, 1982 |
Metropolis
Si è parlato della donna artificiale nei libri e nella letteratura, ma questi non sono i soli campi artistici dove possiamo ritrovare la protagonista del blog, il cinema infatti è ricco di riferimenti riguardo a questo tema. Un esempio di primo film dove compare un androide di sesso femminile è "Metropolis", celebre opera del regista austriaco Fritz Lang che ha fatto la storia del cinema e ha ispirato i vari registi del cinema di fantascienza.
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| Una delle locandine del film, 1927 |
mercoledì 15 novembre 2017
Non lasciarmi
"Non lasciarmi" è un romanzo scritto da Kazuo Ishiguro nel 2005, il libro narra di un futuro distopico in cui dei cloni vengono allevati per diventare dei "donatori", ossia per essere poi usati per donare i loro organi ad umani malati. Due delle protagoniste di questa storia sono appunto due donne artificiali, Kathy e Ruth, il cui destino sarà molto drammatico.
Il libro è stato anche trasposto come film nel 2010.
Il libro è stato anche trasposto come film nel 2010.
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| Frontespizio dell'edizione italiana, 2007 |
Eva Futura
"Eva Futura" è un romanzo scritto da Villiers de l'Isle-Adam e pubblicato per la prima volta nel 1886.
Considerato una pietra miliare del genere fantascientifico, la storia ha come protagonista un giovane lord che, aiutato niente meno che dallo scienziato Thomas Edison (ancora in vita all'epoca della pubblicazione), infonde vita e intelligenza in un automa ricreato con le sembianze della donna da lui considerata bellissima ma mediocre caratterialmente. Si tratta di uno dei primi romanzi che trattano e approfondiscono la figura dell' "androide", in questo caso di sesso femminile, e l'autore ora è notoriamente riconosciuto come uno dei più importanti autori della letteratura francese.
Considerato una pietra miliare del genere fantascientifico, la storia ha come protagonista un giovane lord che, aiutato niente meno che dallo scienziato Thomas Edison (ancora in vita all'epoca della pubblicazione), infonde vita e intelligenza in un automa ricreato con le sembianze della donna da lui considerata bellissima ma mediocre caratterialmente. Si tratta di uno dei primi romanzi che trattano e approfondiscono la figura dell' "androide", in questo caso di sesso femminile, e l'autore ora è notoriamente riconosciuto come uno dei più importanti autori della letteratura francese.
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| Frontespizio di una delle edizioni del libro,1966 |
lunedì 13 novembre 2017
La storia di Coppélia
Coppélia è conosciuto prevalentemente come il balletto che tratta della misteriosa figlia del Dottor Coppélius che si rivelerà alla fine essere una bambola, ma non tutti conoscono il libro a cui si è ispirato: si tratta dell'opera "L'uomo della sabbia", scritto da E.T.A Hoffmann nel 1815, che affronta il tema dell'inconscio e dell'automa. Oltre a essere stato rivisitato come balletto, è stato anche adattato a opera teatrale e ha ispirato il primo atto dell'opera "I racconti di Hoffmann" di Jacques Offenbach.
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| Locandina di uno spettacolo del Singapore Dance Theatre, 2017 |
Il mito di Pigmalione
Uno dei più antichi racconti dove compare la figura della donna artificiale è il mito di Pigmalione, presente nell'opera del poeta latino Ovidio "Le metamorfosi "; il racconto tratta dello scultore Pigmalione e del suo amore verso una statua da lui creata e poi resa umana grazie all'aiuto della dea Afrodite.
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| Ernest Normand, Pigmalione e Galatea, 1881 |
giovedì 9 novembre 2017
Le narrazioni della donna artificiale
La donna artificiale compare in molti campi narrativi ma, oltre a ciò, esiste un vero e proprio ebook che tratta appositamente del soggetto del blog; si chiama "Gynoid. Duecento anni di donne artificiali", scritto da Lucius Etruscus nel 2015, e tratta appunto della figura della donna artificiale in vari ambiti, come ad esempio il cinema o la letteratura.
Immagine della copertina di "Gynoid. Duecento anni di donne artificiali", a cura di Lucius Etruscus.
mercoledì 8 novembre 2017
Funzioni sostitutive della cosa artificiale
Nel post precedente sono state trattate le varie forme sostitutive che la donna artificiale può assumere. Assumendo varie forme, di conseguenza, può assumere molteplici funzioni:
- arti figurative: la figura della donna viene usata per esprimere concetti, simboli e stati d'animo diversi a seconda del periodo storico o a seconda della concezione del pittore, si passa, ad esempio, da una visione della "donna polinesiana" dell'artista Paul Gauguin, vista come simbolo di natura libera dalla civiltà, agli autoritratti di Frida Kahlo, utilizzati per descrivere al mondo il suo stato d'animo di tristezza e sofferenza.
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| Paul Gauguin, "Tahitian women", 1981 |
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| Frida Kahlo, "Self portrait with a monkey",1938 |
- bambole: le bambole hanno una funzione ludica, sono dei giocattoli, anche se a volte possono assumere anche uno scopo decorativo o da collezione.
domenica 5 novembre 2017
Elementi Sostitutivi
Nei post precedenti ci si è concentrati sul robot Sophia e sull'intelligenza artificiale, ma la donna artificiale esisteva già in tempi meno recenti.
Si analizzeranno ora come possono essere composte altre tipologie di donna artificiale.
Si analizzeranno ora come possono essere composte altre tipologie di donna artificiale.
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